Your browser (Internet Explorer 7 or lower) is out of date. It has known security flaws and may not display all features of this and other websites. Learn how to update your browser.

X

La storia dei vini

La Storia dei vini "La Barbera, il Barbera"

Il Barbera é il vitigno simbolo della viticoltura piemontese, da solo copre metá della superficie vitata della regione e, su scala nazionale, é secondo solo al Sangiovese. Nessun altro vino italiano, negli ultimi anni, é cresciuto nella stima generale quanto questo storico e promettente rosso.
Si sostiene che l'uva meglio di qualsiasi altro frutto, riesca attraverso il vino a trasmettere all'uomo i sapori della terra. La Barbera fa molto di piú, riesce ad esprimere anche il carattere dell'uomo, del vignaiolo: caparbio, a volte scontroso, ma sempre costante, schietto e generoso, legatissimo alle tradizioni eppure aperto a quell'innovazione che gli permette di mantenere integra la propria originalitá.
La fortuna di questo grande vino inizia all'inizio del '900, ma studi dettagliati lo descrivono come vitigno principe giá in ricerche ampelografiche condotte nel 18° secolo.
Oggi la Barbera é indicata come vino Piemontese del terzo millennio, destinato a confrontarsi con i mostri sacri dell'enologia internazionale. Con il Nebbiolo é certamente rappresentativo della tradizione del Piemonte ed in particolare di quella parte che trova le sue colline d'elezione nel sud dell'Astigiano, dove il Monferrato incontra le Langhe.

Dove nasce la grande Barbera?

E' ovvio, nella vigna: é li che si producono i grandi vini. La grandezza di un vino passa sempre attraverso i caratteri del territorio, del vigneto, che si esprime nella maturitá dell'uva, e dell'uomo, che riesce con la sua abilitá a trasferire dagli acini al vino, attraverso la fermentazione , tutti i profumi ed i sapori che donano eleganza e producono piacere.
Storicamente l'affinamento della Barbera avveniva in grandi botti di legno, ultimamente a questa tradizione si é affiancato l'uso della barrique. Attraverso le doghe in rovere di questa piccola botte l'ossigeno dell'aria passa e penetra nel vino evolvendo tannini ed antociani, rendendo il vino piú morbido e resistente all'invecchiamento.
Oggi un grande vino deve essere sí intenso e corposo, morbido ed elegante, ma deve soprattutto avere alle spalle un territorio ben definito, una storia importante, e trasmettere a chi lo gusta la testimonianza della cultura della civiltá contadina.
Questo é il carattere della Barbera e si esprime alla grande nel suo territorio d'elezione, il Piemonte.